I Napoleonidi nati a Trieste

Jérôme Napoléon Charles Bonaparte, Principe de Montfort

Nato il 24 agosto 1814 a Trieste. Figlio di Girolamo Bonaparte, Re di Westfalia e della principessa Caterina di Württemberg. Muore il 12 maggio 1847 a 32 anni a Firenze, senza essersi sposato. 

 

Mathilde Laetitia Wilhelmine Bonaparte

Nata il 27 maggio 1820 a Trieste. Figlia di Girolamo Bonaparte, Re di Westfalia e della principessa Caterina di Württemberg. Fidanzata del cugino Luigi Napoleone Bonaparte, futuro Napoleone III, sposa infine Anatole Nikolaievich Demidoff, primo Principe di San Donato, figlio di Nicholas Nikititch Demidoff, Conte di San Donato e della Baronessa Elisabeth Alexandrovna Stroganoff, il 1 novembre 1840 a Firenze. Divorzia nel 1847, dopo essersi separata nel 1843 ed essersi trasferita a Parigi nel 1845 portando con sé i gioielli della madre che costituivano la dote. Ottiene il titolo di Principessa Bonaparte e quello di Principessa dei Francesi il 21 febbraio 1853. Nel 1870 si esilia in Belgio prima di tornare in Francia e risposarsi con il poeta Claudius Popelin. Muore il 2 gennaio 1904 a 83 anni a Parigi. 

 

Napoléon Joseph Charles Paul Bonaparte, Conte di Moncalieri, detto Plon-Plon 

Nato il 9 settembre 1822 a Trieste, figlio di Girolamo Bonaparte, Re di Westfalia e della principessa Caterina di Württemberg. Principe Bonaparte, ottiene il titolo di Conte di Moncalieri nel 1870. Massone, affiliato alla Loggia Les Amis de la Patrie, generale francese, sposa il 30 gennaio 1859 Maria Clothilde di Savoia-Carignano, Principessa di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele II di Savoia-Carignano, Re di Sardegna e Adelheid Franziska Erzherzogin von Österreich.

Dal matrimonio nascono: Napoleone Vittorio Gerolamo Federico, Maria Clotilde, Napoleone Luigi e Maria Letizia Bonaparte che andrà sposa allo zio Amedeo di Savoia.

Muore il 18 marzo 1891 a 68 anni a Roma dopo aver ottenuto il titolo di Principe Bonaparte e quello di Conte di Moncalieri nel 1870.

Si narra che l'ultimo pensiero del principe Napoleone sia stato per la sua città natale che, peraltro, non aveva mai rivisto: “Non dimenticate Trieste, la mia patria”. Queste sarebbero le ultime parole indirizzate a re Umberto, accorso al suo capezzale. La riconoscenza che Trieste ha per il principe Napoleone è ancora oggi visibile sulla targa posta sul muro esterno di Villa Necker che recita:

IN QUESTA DIMORA
NACQUE
ADDI' IX SETTEMBRE MDCCCXXII
IL PRINCIPE NAPOLEONE
DEL NOSTRO RISORGIMENTO
E DEI DESTINI DI QUESTA TERRA
COSTANTE GENEROSO FAVTORE
IL COMITATO PER LA VENEZIA GIULIA E LA DALMAZIA
DELLA SOCIETà NAZIONALE PER LA STORIA
DEL RISORGIMENTO ITALIANO
XVII MARZO MCMXXVII


Bibliografia

- Storia di un consolato TRIESTE E LA FRANCIA 
1702 - 1958
Autore: René Dollot (Traduzione di Marilì Cammarata) - Edizione: Istituto Giuliano di Storia, cultura e documentazione - Anno: 2003 - Pagina: 233

Sitografia

- atrieste.org Personaggi
- Wikipedia Matilde Bonaparte
- Wikipedia Plon-Plon
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